
Serie: Le favole incompiute
1. La Cenerentola sbagliata
1.5. La Principessa di Athelia
2. C’era una volta… o Due?
Editore: Hope Edizioni
Genere: Retelling/ Young Adult/ Fantasy
Data di pubblicazione: 18 aprile 2019
Narrazione: Prima persona
Trama
Quando Kat strappa accidentalmente un vecchio libro illustrato, viene magicamente trasportata nel mondo di Cenerentola – come Katriona, una delle brutte sorellastre! La vita si è capovolta adesso che è una signora nobile di nascita e deve imparare come sopravvivere alla stagione mondana, compreso passare attraverso la porta indossando una gonna con un enorme cerchio di metallo. Per tornare indietro, dovrà completare la storia, dritta fino al lieto fine, ma tutto sembra essere a suo sfavore: l’altra sorellastra è bella da impazzire, la fata madrina è introvabile e il principe, nonostante sia incredibilmente sexy, detesta apertamente i balli.
Potrà mai tornare nel mondo attuale?
Parola di Strega
Chi non conosce la storia di “Cenerentola”? Ogni bambina sogna di essere una principessa e Cenerentola è quella che ci è riuscita, nonostante tutto. “La Cenerentola sbagliata” è un retelling, ma, come suggerisce il titolo, è tutto sbagliato.
<<Il
palazzo darà un ballo tra un mese. Manderemo gli inviti entro la prossima settimana>>
mi informa.
Era ora.
<<È… è fantastico>> rispondo. Il mio petto si alleggerisce, almeno
questo sta andando secondo il piano <<Non vedo l’ora di vedere come sarà
un ballo a palazzo>>
<<Bene>> sorride. Uno di quei sorrisi che ti scioglie come un
gelato <<Mi faresti l’onore di fare coppia con me al ballo?>>
<<Chiedo scusa?>>
<<Balla con me, Kat. Ti chiedo di conservare la danza di apertura per me,
e il ballo successivo, se vorrai.>> l’adrenalina mi formicola in corpo. Questo non può succedere. Il principe,
che mi invita al ballo! Dovrebbe essere Elle.
Kat non si ritrova al posto di Katriona, la sorellastra meno attraente, ma che importa? Lei vuole solo tornare a casa e per farlo dovrà completare la storia. Come se non bastasse i goblin si divertono a scommettere sulla sua sorte e Krev si diverte a renderle le cose ancora più difficili. Ora penserete che almeno il principe sia collaborativo, insomma se nella storia originale s’innamora di Cenerentola perché mai ora dovrebbe essere diverso? Invece no. Il principe Edward non sembra interessato a nessuna ragazza e a nessun evento mondano, qualunque cosa non sia il suo giardino gli è totalmente indifferente… o quasi.
<<A
meno che>> interviene Lady Bradshaw mordendosi il labbro <<Non
abbia un’amante segreta>>
Bianca sbuffa. Tenendo il fazzoletto sulla bocca, in qualche modo riesce a
farlo in modo signorile <<Se ce l’ha, allora lo sta nascondendo molto
bene. Finora, la maggior parte del suo tempo lo passa con quell’eccentrico di
suo cugino.>>
Ecco. È gay. Incesto! Aaaah!
Kat fa della missione “completa la storia e torna a casa” la sua unica ragione di vita, fino a quando un evento tragico non la distrae e diventare una di quelle eroine sprezzanti del pericolo che tramortisce uomini cattivi con un ombrello, pur di migliorare le condizioni di quel Regno che nemmeno conosce. Kat ha un talento nel mettersi nei guai, ma quale protagonista non lo ha? Solo che Kat… mi è piaciuta. A differenza di molte protagoniste non si abbandona a piagnistei inutili e non si lamenta in continuazione. Ok, tranne delle scarpe, ma nessuna donna potrebbe darle torto.
<<Sai,
potrei farti impiccare per aver osato parlarmi in questo modo.>>
<<No, non puoi. Mi hai detto che la monarchia ha solo un ruolo consultivo
nelle decisioni del governo. Se non riesci nemmeno a esercitare il potere
quando si tratta di cose importanti, come puoi ordinare la mia esecuzione solo
per aver detto che sei incompetente? O questo paese permette un despota sul trono?>>
dico trionfante. <<D’altra parte, non è la prima volta che lo dico, e sono
ancora qui, viva e vegeta.>>
Adesso ride… una risata genuina e contagiosa. Non riesco a non ridere anch’io. <<Sai
bene che parlo per scherzo>> dice lui. La risata rimane nei suoi occhi,
che si increspano ai lati. <<Ma anche se possedessi tale potere, non
potrei mai fare del male a una signora così singolare come te>>
I personaggi secondari sono… no, non c’è un modo carino per dirlo; Sono inutili. Nel caso di Bianca e sua madre, anche odiosi. Forse potrei salvare Harry, il cugino di Edward, ma sarebbe più onesto rimandarlo a settembre.
Per quanto riguarda lo stile dell’autrice posso dirvi che è scorrevolissimo, ho finito il romanzo in un giorno perché non riuscivo a staccarmi nemmeno per un momento. Il finale è prevedibile, ma è perfetto. Edward è addirittura migliore del principe di “Cenerentola”, ma non ho dato il massimo dei voti perché c’è un secondo volume e spero di dare le cinque pozioni a quello.

È pronto, manca solo la formula!
Sabrina