“Ci vediamo domani se non piove”- Joanne Bonny



Editore: Newton Compton
Genere: Contemporary Romance
Data pubblicazione: 2 gennaio 2020
Narrazione: Prima persona
Finale: Conclusivo

Trama

Ma dai, che sarà mai organizzare una mostra di un artista ucraino sconosciuto che ritrae solo animali spappolati? In fondo sei la direttrice della nuova galleria di arte contemporanea in Brera a Milano e questa mostra sarà solo… determinante! Non è facile addormentarsi quando i pensieri si scontrano e rimbalzano come tante palline di un flipper, e la testa di Sara sta letteralmente andando in tilt. E come se non bastasse l’ansia da inaugurazione, ci si è messa anche sua madre, che vuole trovarle un fidanzato… Proprio a lei, che sogna l’amore quello vero, romantico, con la A maiuscola, quello che capita una volta sola nella vita. Se e quando, però, non è dato saperlo… La sera dell’inaugurazione è arrivata e Sara non deve distrarsi se vuole che tutto vada per il verso giusto… ma chi è quel tipo che sta denigrando senza mezzi termini le opere esposte facendo ridere tutti? No, no, Sara, non è così che doveva andare…

Parola di Strega

Della stessa autrice avevo letto e amato “Ho sposato un maschilista”, quindi quando ho visto che avrebbe pubblicato un altro romanzo non ci ho pensato due volte ad acquistarlo, solo che…

Sara mi ha fatto molto ridere, la sua visione romantica della vita, il suo amore per i vecchi film la rendono una protagonista piacevole. Diego è cinico e professionale, ma anche romantico quando vuole e simpatico, perciò capisco perché Sara si sia innamorata di lui, però Diego, come tutti gli esseri umani dotati del cromosoma Y, ha questa inclinazione a prendere pessime decisioni… Non vi dirò quale, ma quando l’ho letto avrei voluto lanciare il libro, fidatevi. Ma pure Sara a volte sa essere davvero ottusa, eh.

<<Anche se non ci fosse di mezzo un altro uomo, tra noi due non potrebbe mai funzionare, lo sai>>.
<<Perché nessuna indovina lo ha predetto? O perché non c’è stato nessun colpo di fulmine?>>
<<Perché non riesco a immaginare un futuro con te, se non a breve termine>>.
<<E se io avessi abbastanza fantasia per immaginarlo per tutti e due?>>

Lo stile si riconferma leggero, scorrevole e divertente e anche se ho preferito “Ho sposato un maschilista” non vuol dire che questo non mi sia piaciuto, anzi.
L’unica cosa che mi ha lasciata un po’ perplessa è il titolo perché non ho capito cosa c’entri… forse rimarrà un mistero o possiamo chiederlo alla veggente che nel romanzo dà delle profezie molto strane, dovrei prendere esempio.

<<Ma del resto io non sono mai stato l’altro protagonista di questa storia, giusto? Sono solo una comparsa, uno che toglierà il disturbo prima ancora dei titoli di coda>>

Insomma è consigliato? Ovviamente sì, se vi piacciono le commedie romantiche.

“Stiamo mostrando a questi ragazzi qualcosa che probabilmente non hanno mai conosciuto, un mondo fatto di sogni, eleganza e di persone che si dicono “ti amo” in punta di tacco, e loro ne sembrano rapiti.”

4

È pronto, manca solo la formula!

1,5

Clima perfetto per la spiaggia

Sabrina